Tuesday, February 27, 2007

Il canto dell' amore



Dedicata all' amore mio.
Una grande artista, una grande voce.





Artist: Antonella Ruggiero
Album: Libera
Year: 1996
Title:
Il Canto Dell'Amore

Se tu fossi l'inverno
o sera che scende
io sarei l'estate
e stella che splende
dolcemente e lievemente
ci svegliera' come un volo,
un sogno di liberta' e va,
di voce in voce, va
e siamo noi dimora al canto dell'amore e va,
di porta in porta, va
nel sole a primavera
va il canto va,
dell'amore, va,
se tu fossi il vento lieve sul mare
io sarei la vela per navigare
e va, di voce in voce, va
va e non ha misura
il canto dell'amore e
va, di costa in costa, va
va lungo i viali a sera
va, il canto va, dell'amore,
va canto per l' amore va,
di cuore in cuore,
va il canto dell'amore
per la nuova via
dolcemente e lievemente
ci svegliera'

Monday, February 26, 2007

Regime Alimentare



Dopo i bagordi, la necessaria quaresima per rimettere in sesto la linea.
E' una settimana che è iniziata la storia e ho tuta l' intenzione di continuare... un kilo perso è un primo risultato per recuperare un pò di salute e qualità della vita.
Il regime lo seguiamo in quattro è ci si aiuta a vicenda..
LA fame è tanta ma la forza di volontà è davvero forte.
Relazionerò ogni settimana.

Sunday, February 25, 2007

Un angolo personale...molto personale



questo è il mio angolo, dove mi chiudo e lascio fuori il mondo.

Un tempo era altro, ma dopo tanto tempo, riapro per avere un angolo lontano da tutto e da tutti.

Con l' amore mio, gli amici più cari e tutti coloro che approderanno da queste parti.

Saturday, August 19, 2006

La zona del crepuscolo




Nella zona del crepuscolo ci si illude di avere fermato la morte attraverso la mesmerizzazione, la quale ha bloccato il tempo ad un unico giorno sempre uguale ripetuto all'infinito. LA ragazza che esce dalla biblioteca, incontra il ragazzo che la deve portare al ballo ecc. ecc.
Non e' solo immaginazione e' anche realta'.

L’uomo non è né angelo né bestia e la disgrazia vuole che chi vuole fare l’angelo finisca col fare la bestia.
(Blaise Pascal)

Thursday, August 17, 2006

Alla fine di tutto

parole, parole parole....e alla fine ....ancora parole....belle, eleganti...ma solo parole...
e i comportamenti?.....ah beh...lasciamo perdere....bastano le parole...non c'e' bisogno di dare loro un seguito...
e cosi alla fine della fiera il bestiame un tempo veniva venduto, oggi la fiera e' solo una esibizione ad uso dell'occhio spento il quale tutto cio' detto, tutto cio' fatto non ha alcun valore se non quello di mostrare cio; che non siamo, o per dar adito per futuri attacchi...basta solo trovare un prossimo obiettivo se la macchina fotografica non si scarica prima.
Cosa si deve fare?...ancora non si e' capito... perche' si lanciano proclami, si declamano progetti e ancora si deve porre mano alla fondamenta....invece non sarebbe meglio gettare la colata e cominciare a capire cosa si deve fare, cosa si debba essere?
altrimenti invece di durare per sempre si durera' la folata di un vento che tutto porta via!!
Alla fine di tutto qualche marcia, qualche parata, ma la partita sara' persa..
in modo drammatico!

Friday, August 11, 2006

Violenza come strumento politico

In Italia si e' tollerata per decenni la violenza di piazza come strumento politico; tollerata dalla maggioranza dei politici e cittadini, strumentalizzata a fini elettoralistici e politici da altri. Per anni si e; vista la sistematica violazione delle regole del vivere comune calpestate spesso e volentieri in nome della protezione di interessi particolari e non si e' mai fatto nulla; alcuni hanno spesso manifestato solidarieta' a chi delle nostre regole non importava nulla.

Chi semina vento raccoglie tempesta; ora la violenza (a volte fisica, a volte verbale) e' parte della nostra cultura politica ed e' vista come strumento di dibattito da troppi individui. Rispettare le regole e le persone altrui dovrebbe essere segno di civilta'; in Italia e' stato spesso il contrario.
A quando una presa di coscienza del problema

Monday, August 07, 2006

MODERAZIONE PREVENTIVA

al mio blog personale?
Quando saro' demente e da ricovero coatto ci pensero'.

IL NIENTE CHE SI AUTOALIMENTA.

Il niente assoluto e' rappresentato da alcuni che vivono di sola immagine pubblica.
Parassiti,sfruttano le circostanze, succhiano il sangue di chi ha qualcosa da dire, o di chi rappresenta qualcuno per pompare linfa al loro involucro vuoto.
In un processo da malattia psicotica hanno bisogno di gridare senpre piu' forte, di spararle sempre piu' grosse per avere quello spazio e importanza che sono convinti di avere, nonostante le continue, reiterate batoste che la realta' infligge loro.
In questa dinamica non esiste coerenza, valore, pudore.
C'e' solo la scomposta manifestazione di frustrazioni endemiche.
Orde di psicologi dovrebbero intervenire per cercare di arginare il processo, nel frattempo resta solo il fastidio per l'eco che le gesta di questo aggregato di niente arreca, perche' c'e' sempre qualche organo di stampa che per vendere qualche copia in piu', o fare il titolo ad effetto da' spazio al Niente a scapito dei contenuti e della sostanza